Dirette con gli Autori

In Diretta con gli Autori: Alessandro De Vito

Alessandro De Vito Bellomo per la rubrica “In Diretta con gli Autori” presenta nel gruppo Facebook Book Advisor “Krakatite” edizioni Miraggi e risponde alle domande dei lettori. Dialoga con il traduttore Antonello Saiz.

Diretta del 7 luglio 2020.

PRESENTAZIONE del libro KRAKATITE di Karel Capek

Alessandro De Vito, curatore della collana Novàvlina di Miraggi Edizioni, presenta il Decimo Titolo in catalogo e pubblicato in questi giorni dal Titolo KRAKATITE di Karel Capek con traduzione di Angela Alessandri e postfazione del boemista Alessandro Catalano. I'm going live using StreamYard! Before leaving a comment, please grant StreamYard permission to see your name at streamyard.com/facebook

Pubblicato da Antonello Saiz su Martedì 7 luglio 2020

Link alla diretta nel gruppo Book Advisor qui

Sinossi del libro “Krakatite”

La definizione di Karel Čapek come « lo scrittore di fantascienza in assoluto più significativo fra le due guerre » (Darko Suvin), sancisce la novità che la sua inconsueta sintesi formale, a metà strada tra la letteratura popolare e le ricerche dell’avanguardia, ha rappresentato per la letteratura fantascientifica. 

Allo stupefacente successo mondiale di R.U.R. Rossum’s Universal Robots (1920), hanno infatti fatto seguito nella prima metà degli anni Venti due importanti testi teatrali, Věc Makropolus (L’affare Makropulos1922) e Ze života hmyzu (La vita degli insetti, scritto assieme al fratello Josef, 1922) e due innovativi “ romanzi ”, Továrna na absolutno (La fabbrica dell’assoluto1922) e Krakatit (Krakatite1924), tutti testi che rielaboravano i temi utopistici più attuali dell’epoca.

Fissione nucleare, particelle, raggi e gas hanno impresso un marchio profondo all’immaginario del primo dopoguerra e, riattualizzando stereotipi culturali che affondano le proprie radici nel mito della creatura artificiale, sono stati ripetutamente utilizzati da scrittori e registi. Da questo punto di vista Krakatite, mai tradotto prima in italiano, rappresenta una “ distopia mancata ”: il geniale chimico Prokop mette a punto una mirabolante invenzione, la Krakatite appunto, un devastante esplosivo che potrebbe radere al suolo paesi interi. La letale polverina bianca però si trasforma ben presto in una sorta di specchio di ciò che accade nella coscienza del protagonista e si fa metafora di un mondo in cui tutto è in movimento, dinamico, incontrollabile. Anche l’amore. 

La capacità di decifrare le vibrazioni degli atomi e controllarli finisce infatti per suscitare una passione esplosiva in tutte le donne che il protagonista incontrerà nel corso della sua lunga odissea, rendendo questo romanzo, che sarebbe riduttivo considerare puramente fantascientifico, « la più raffinata poesia sessuale della letteratura ceca » (Oldřich Králík).

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Redazione

Redazione della pagina web www.thebookadvisor.it

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