Articoli

Le Allitterate: un’iniziativa imperdibile per tutte le librerie indipendenti

Un progetto per una mappatura innovativa di tutte le Librerie Indipendenti d’Italia

Le Allitterate. Così Venera Leto, architetto siciliano e titolare della Libreria Colapesce di Messina, ha voluto intitolare il progetto ideato per sostenere le librerie indipendenti, che ha l’obiettivo di creare una mappatura  innovativa di quei luoghi che rappresentano dei veri e propri presidi culturali che operano sul territorio del nostro Paese. 

Le Allitterate: una mappatura innovativa

Il risultato non sarà una semplice mappa, perché l’idea è quella di costruire una guida-fanzine al cui interno confluiranno tutte le schede delle librerie indipendenti presenti sul suolo italiano. Ogni scheda, pertanto, riporterà l’anagrafica di ogni libreria oltre a un disegno stilizzato della libraia o del libraio titolare, che potrà corredare la scheda con una frase che sia rappresentativa del suo lavoro. 

“Questo progetto nasce dalla volontà di mappare quei luoghi che rappresentano il tessuto culturale più vivace ed interessante del nostro Paese. Il nome “Le Allitterate” fa riferimento all’unicità di ogni libreria che si declina in modo differente pur avendo lo stesso fonema iniziale, la stessa unità di intenti. In un periodo storico in cui questi luoghi sembrano invisibili occorre che questa rete emerga come un movimento culturale unitario e contrario all’omologazione. Le Allitterate sono Ibride, creative, spregiudicate, indipendenti, contaminate, multietniche, coraggiose”. Così Venera Leto, ideatrice del progetto, racconta “Le Allitterate”. 

Qui per vedere le schede delle librerie che hanno già aderito all’iniziativa

Come nasce il progetto “Le Allitterate”?

Incuriositi dall’affascinante progetto, abbiamo chiesto a Venera Leto come è nata questa idea. 

Nonostante la querelle sui libri e sulle librerie sia piuttosto accesa, sembra che i libri non rientrino nei beni di prima necessità, dunque a causa della quarantena forzata le saracinesche delle librerie sono rimaste chiuse. Anche la saracinesca della mia libreria è rimasta abbassata, eppure quando ascolto queste polemiche non sono così sicura che si stia parlando di me. La sensazione che ho avuto è che l’opinione pubblica abbia un concetto di libreria molto statico, eppure esistono moltissimi spazi che fanno cultura in modo innovativo, creativo, divertente, partecipativo. Spazi ibridi, contaminati, multietnici, coraggiosi. Ed è assurdo che vengano percepiti come invisibili. Mi sono interrogata su come potessi dare il mio contributo per rendere visibili questi luoghi e così ho scelto la modalità che, dato il mio background da architetto, è per me più naturale: il disegno. Così nasce il progetto di creare una “fanzine delle librerie toste” con la volontà di mappare quei luoghi che rappresentano il tessuto culturale più vivace ed interessante del nostro Paese. Perché questo è il momento in cui occorre che questa rete emerga come un movimento culturale unitario e contrario all’omologazione: io voglio disegnarne i volti puntando l’attenzione sui librai tosti. Mi trovo ancora nella fase preliminare, quella della raccolta dati, ma l’idea è quella di divulgare il progetto sul web e chissà forse un domani avremo tutti una copia cartacea della fanzine nelle nostre librerie. Questa è una call rivolta a tutti i librai indipendenti: se volete far parte del progetto ed essere inseriti nella mappa basta contattarmi”. 

Come aderire all’iniziativa

le allitterate mappatura delle librerie indipendenti

Se hai una libreria indipendente e vuoi ricevere ulteriori informazioni o aderire gratuitamente al progetto Le Allitterate è sufficiente inviare una mail al seguente indirizzo: letovenera@gmail.com, oppure inviando un messaggio attraverso Messenger al profilo di Venera Leto, al quale si può accedere direttamente da qui

 

 

.
Tags
Mostra di più

Alessandro Oricchio

Docente e ricercatore di Lingua Spagnola, giornalista pubblicista iscritto all'Odg del Lazio. Amante dei libri, dei viaggi, del calcio, della lingua spagnola, del mare e della cacio e pepe.

Related Articles

Back to top button
Close
Close