Dietro a un libro

#dietrounlibro ci sono storie, non eroi: Con la paura ci mangiamo la notte

Con qualche giorno di ritardo riesco a segnalare, anche nel sito, il nostro appuntamento con #dietrounlibro. Cosa succede quando l’autore, seppur esordiente, è valido ma non lo è altrettanto l’editore? In cosa ci imbattiamo, quale oggetto stringiamo fra le mani?

PaginaUno Editore, seppur con titoli e tematiche importanti e con un passato di polo culturale, propone un oggetto-libro da comprare leggere e dare via; oggetti che non sembrano predisposti a durare. Plastificazione poco resistente, brossura a caldo con una costa troppo rigida, caratteri e grafica che riportano alla mente i siti pubblicizzati per la stampa del proprio libro in 24 ore. 

Qui si fa spazio Raffaella Musicò, autrice del suo primo romanzo Con la paura ci mangiamo la notte, un romanzo costruito con attenzione nel linguaggio, ricco di figure retoriche. Quattro voci di quattro donne sotto un cielo milanese che sembra scurire i loro volti. Le vite di queste donne, tutte diverse, convergeranno dritte in un parco della città, una sera. Con la paura ci mangiamo la notte è un romanzo che delinea spazi e sentimenti, non forza l’immaginazione del lettore. Un romanzo che ci ricorda che il dolore e il bisogno di libertà sono insiti nella nostra quotidianità e che l’unica cosa che possiamo fare è scegliere come affrontarli.

Con la paura ci mangiamo la notte non ha la pretesa di insegnare. Si offre come romanzo d’accompagnamento alle nostre giornate un po’ cupe e fredde.

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#dietrounlibro Con la paura ci mangiamo la notte di Raffaella Musicò edito PaginaUno

Ylenia Del Giudice ci accompagna oggi #dietrounlibro, quello di @Raffaella Musicò edito Paginauno La Casa Editrice Perché la fauve? Perché Raffaella Musicò è l’autrice di un romanzo, Con la paura ci mangiamo la notte, che sembra più una spremitura violenta di colore sulla tela che non una carezza. Polpastrelli che si contraggono con la rabbia scaturita dall’arresa. Un tubetto di colore, una penna, dei tasti. Non c’è alcuna differenza".📌 Come sempre in questi casi trovate prima la casa editrice, poi il testo e l'aspetto tecnico di stampa e allestimento

Pubblicato da The BookAdvisor su Giovedì 7 maggio 2020

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Ylenia Del Giudice

Classe '89, romana. Appassionata dell'arte in generale, di mercatini e di tutto ciò che non conosco, lavoro in una tipografia tra inchiostri e grafiche. Non amo affatto le imposizioni e mi piace sperimentare perché mi annoio spesso. Dormo poco, bevo tanto caffè e sono una fan dei telefoni spenti.

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